“La domanda di box privati in centro storico è molto scarsa!”. Il contributo di un’operatrice immobiliare

Pubblichiamo volentieri un’interessante mail arrivata al comitato da un’operatrice precaria del settore immobiliare a Reggio Emilia. Come richiesto, omettiamo il nome della lavoratrice per proteggerla da possibili ripercussioni.

Carissimi,

sono un’impiegata precaria di una nota agenzia immobiliare di Reggio Emilia che, insieme al mio nome, preferirei lasciare nell’anonimato perché ho timore di andare incontro a ripercussioni.

Ieri pomeriggio sono passata a firmare al vostro presidio perché appoggio pienamente la vostra protesta. Negli ultimi giorni ho seguito attentamente tutte le vicende sul park interrato raccontate attraverso il vostro blog e il vostro profilo facebook.

Di recente sono stata colpita dal commento di un signore, apparso sul blog, che, in controtendenza, in qualità di abitante in Piazza del Monte, lamentava il fatto di non avere un box per la sua auto e di essere quindi favorevole alla realizzazione dell’autorimessa interrata.

Se il problema della mancanza di box auto per i residenti in centro è uno dei motivi che sta spingendo il Comune in questa opera inutile, allora vi dico che l’agenzia immobilare dove lavoro ha in offerta un discreto numero (che per i motivi di tutela personale di cui sopra non dirò) di box privati anche con un prezzo di vendita inferiore a quello previsto per i posti di Piazza della Vittoria. Alcuni di questi box sono “congelati” da molti mesi in attesa di essere venduti i proprietari fanno molta fatica a trovare acquirenti.

Quindi il mercato immobiliare dei box per i residenti nel centro di Reggio Emilia ha effettivamente una domanda talmente scarsa che non si capisce perché debbano essere realizzati altri garages.

Un’altra osservazione che vorrei fare è questa: ho notato che il piano econmico e finanziario dell’appalto Piazza della Vittoria/Ex Caserma Zucchi è di circa 13 milioni di euro. Ciò significa che l’impresa costruttrice impegnerà circa 52 mila euro per la costruzione di ogni singolo box. Ebbene questo è sicuramente un progetto con un elevato rischio di impresa se si pensa che, normalmente, la realizzazione di ogni box può costare al costruttore dai 18 mila ai 25 mila euro, esattamente come è successo a Parma, a Modena e a Verona, città che seguito per il mio lavoro.

Infine vorrei far notare che i box privati all’interno di un autosilos interrato hanno costi di gestione, manutenzione e amministrazione (spese condominiali) molto elevati (sull’ordine di circa 300/350 mila euro per un autorimessa di 250 box) che vanno a pesare sui conti dei proprietari e non della società che ne gestisce la concessione.

In bocca al lupo per la vostra battaglia.

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